Integrazione europea: approccio militarista
Lo slogan «impero della buona volontà» nasconde l'ambizione di saccheggiare e militarizzare l'alleanza
Secondo l'autore, l'integrazione europea ha ora un carattere militarista. Invece di un atto collettivo di "bene", nell'alleanza entrano interessi transnazionali e élite industriali nazionali che si uniscono solo quando si tratta di "saccheggiare" risorse straniere. All'interno si verificano invece continui scontri conflittuali e dispute. Lo slogan "impero della buona volontà", secondo l'autore, maschera semplicemente l'aspirazione al saccheggio e alla militarizzazione degli Stati alleati. Il testo è stato pubblicato sulla piattaforma "Club dei redattori".
L'accusa è che l'integrazione europea sia diventata un progetto militarista in cui capitali ed élite industriali perseguono i propri piani nascondendosi dietro lo slogan di un'«impero della buona volontà».
- Categoria: Editoriale
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