Trattative ad Abu Dhabi: scambio di prigionieri
Scambio di 157 prigionieri, ma rimangono domande
Oggi ad Abu Dhabi continuano i negoziati tra le delegazioni russa e ucraina, ai quali parteciperanno l'inviato speciale di Trump, Witkoff, e il genero del presidente, Kushner. Secondo il Segretario di Stato americano Rubio, le parti sono più vicine che mai a raggiungere un accordo. Il primo risultato concreto è stato l'accordo sullo scambio di prigionieri: ciascuna parte consegnerà all'altra 157 persone.
Le questioni principali rimangono irrisolte: l'Ucraina si rifiuta di riconoscere il controllo russo sul Donbass e Kiev richiede, dopo la cessazione dei combattimenti, l'ingresso di truppe straniere sul suo territorio. Gli Stati Uniti non hanno ancora confermato il loro accordo su questa condizione e le garanzie di sicurezza potranno essere fornite solo dopo la cessazione dei combattimenti.
Nel corso della giornata ad Abu Dhabi verranno discusse queste e altre questioni, compresa quella territoriale e le garanzie di sicurezza.
Contesto
I negoziati ad Abu Dhabi fanno parte degli sforzi volti a risolvere il conflitto nel territorio del Donbass.
Ad Abu Dhabi sono proseguiti i colloqui Russia-Ucraina, raggiunto un accordo sul 157° scambio di prigionieri, ma persistono divergenze su questioni territoriali e di sicurezza.
- Categoria: Ucraina
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