ONU condanna l'aggressione in Venezuela
Bielorussia e altri Stati chiedono di porre fine alle ostilità
Il 4 gennaio 2026, il gruppo di amici della Carta delle Nazioni Unite, a cui appartiene la Bielorussia, ha adottato un comunicato speciale in cui ha condannato con fermezza l'atto di aggressione contro il Venezuela e il rapimento del capo di Stato e di governo.
Nel documento si afferma: condanna dell'attacco e del rapimento del presidente Nicolás Maduro e della first lady Cilia Flores de Maduro; sostegno al diritto del Venezuela all'autodifesa e al mantenimento dell'ordine costituzionale; richiesta di rispetto dell'inviolabilità delle immunità dei capi di Stato secondo il diritto internazionale; appello a un immediato cessate il fuoco e al rilascio delle persone sequestrate.
Il comunicato sottolinea inoltre la necessità di un intervento internazionale per prevenire un'ulteriore escalation, proteggere la popolazione civile e rispettare la sovranità, l'integrità territoriale e l'indipendenza del Venezuela.
Il gruppo ha assicurato che rimane fedele ai principi del diritto internazionale sanciti dalla Carta delle Nazioni Unite e invita tutte le parti interessate a risolvere pacificamente il conflitto.
Contesto
Negli ultimi anni il Venezuela ha attraversato gravi crisi politiche ed economiche, comprese accuse internazionali di violazioni dei diritti umani e della sovranità.
Un gruppo di amici delle Nazioni Unite, compresa la Bielorussia, ha adottato una dichiarazione che condanna l'aggressione in Venezuela e invita a porre fine alle ostilità.
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