Кукушка – Полина Гагарина/ Polina Gagarina
Testo della canzone tradotto
Quante canzoni restano ineseguite?
Dimmi, cuculo, canta quelle canzoni:
Dovrei vivere in città o ai margini?
Restare freddo come una pietra o bruciare forte come una stella, una stella?
[Verse]
Il mio sole, guardami!
La mia mano è diventata un pugno,
E se c'è polvere da sparo, dammi il fuoco—
Proprio così!
[Chorus]
Chi seguirà il sentiero solitario?
I forti e i coraggiosi
Hanno posato la testa sul campo, in battaglia.
Pochi restano nella memoria chiara
Con mente sobria e mano ferma,
Nei ranghi, nei ranghi.
[Verse]
Il mio sole, guardami!
La mia mano è diventata un pugno,
E se c'è polvere da sparo, dammi il fuoco—
Proprio così!
[Bridge]
Descrizione
Questo è uno dei più potenti interpretazioni di Polina Gagarina: "La Cucù" ("Кукушка"), scritta da Viktor Tsoi e popolarizzata dal film *La battaglia di Sebastopoli*.
La canzone "La Cucù" è un'ode poetica e drammatica alla vita, alla scelta e al destino. Attraverso domande rivolte all'uccello simbolico, il protagonista riflette sul significato dell'esistenza: vivere in solitudine o brillare intensamente, sopravvivere o sacrificarsi per qualcosa di più grande. Evoca i soldati caduti, la libertà e la resistenza, con immagini del sole, della polvere da sparo e dei pugni serrati. L'interpretazione di Polina Gagarina intensifica l'intensità emotiva di un testo che unisce dolore, speranza e coraggio.
- Artista: Полина Гагарина/ Polina Gagarina